La scuola

La proposta educativa

Il nostro è un programma didattico bilingue graduale. Proponiamo i due modelli linguistici (quello inglese e quello italiano) in maniera parallela e sinergica, attraverso un’equilibrata alternanza di insegnanti italiani abilitati, docenti bilingue e madrelingua.

La scuola dell’infanzia accompagna la crescita del bambino, avvicinandolo in maniera naturale al bilinguismo: tutte le attività ludico-didattiche, i laboratori di psicomotricità e di musica, gli stessi momenti di pausa – la merenda, il pranzo e il gioco – vedono l’alternarsi delle due lingue; l’inglese è introdotto con gradualità e attenzione alle esigenze del bambino, allo scopo di valorizzare la capacità, tipica di questa fascia d’età, di apprendere i suoni e i vocaboli di qualunque lingua.

I bambini di 5 anni entrano nel programma “Pre-school/Scuolina”, studiato dalla Cambridge University come momento di raccordo tra la scuola dell’infanzia e la Primaria. Perché il passaggio tra i due cicli scolastici sia il più possibile graduale, nel corso di quest’anno il bambino entra in contatto in diverse occasioni con gli insegnati e gli alunni della primaria, e svolge attività di pre-scrittura, pre-lettura e pre-calcolo. In questa fase, inoltre, aumenta anche il lavoro in lingua inglese, così che gli allievi arrivino preparati ad affrontare con tranquillità il programma del primo anno di Primaria.

Con la scuola del primo ciclo – Primaria e Media – inizia l’affiancamento sistematico tra il programma ministeriale italiano e il curriculum Cambridge International Education articolato nei due percorsi successivi Primary e Lower Secondary.
La grande flessibilità di entrambi i programmi ci ha consentito di integrarli in maniera efficace, valorizzando i punti di forza dei due percorsi.

In concreto, utilizziamo la lingua italiana per le discipline di area umanistica, artistica e di cittadinanza, mentre insegniamo le materie S.T.E.M. (scienze, tecnologia e matematica) in inglese, secondo i syllabus internazionali di Cambridge.
I benefici di questa impostazione sono molteplici per gli allievi che così:

  • acquisiscono una base solida nella propria lingua madre, con la consapevolezza del ricchissimo bagaglio culturale e artistico veicolato dall’italiano;
  • apprendono le materie scientifiche nella lingua della ricerca, seguendo programmi e contenuti di alto standard, accreditati a livello internazionale;
  • assimilano la lingua inglese in maniera attiva, collegandola a contenuti concreti, e così si appropriano delle strutture comunicative con naturalezza;
  • sviluppano senso critico e capacità di aprirsi al confronto, proprio grazie al confronto costante tra le due lingue utilizzate in parallelo e tra i sistemi culturali diversi che le lingue veicolano.

Nasce così un percorso interdisciplinare, frutto di una sintesi ottimale tra le indicazioni nazionali dettate dal MIUR e i curricula della University of Cambridge per la scuola, che si distingue per:

  • i migliori livelli di formazione per la lingua inglese;
  • la valorizzazione, fin da i primi anni di studio, dell’area scientifica, tradizionale anello debole della scuola italiana;
  • un approccio precoce alle tecnologie della comunicazione (il programma ICT, Information and Communications Technology, inizia a cavallo tra Primaria e Secondaria di primo grado ed è pensato per permettere lo sviluppo di un rapporto consapevole con le nuove realtà dell’informazione);
  • un’attitudine a uno sguardo interdisciplinare e a un punto di vista globale verso i temi e i problemi del mondo contemporaneo, grazie al programma Global Perspectives: programma elaborato dall’University of Cambridge, flessibile e quindi adattabile alle esigenze didattiche della singola classe, che spinge gli studenti a mettere in comunicazione le competenze acquisite nei vari settori disciplinari per affrontare temi reali – il diritto allo studio, il mantenimento della pace, il rapporto tra ricchezza e povertà, solo per citarne alcuni.

Questo approccio didattico è messo in pratica con il metodo d’insegnamento basato sul learning by doing che valorizza l’esperienza e la collaborazione, la formulazione di ipotesi e la loro verifica nella risoluzione di problemi concreti, e che ha dimostrato la propria efficacia come supporto all’apprendimento teorico.

A coronamento di questo percorso, le certificazioni Cambridge Primary e Lower Secondary si affiancano ai traguardi della scuola Primaria e al successivo Diploma di Licenza Media, ad attestare i progressi linguistici raggiunti e le competenze curriculari, come titolo riconosciuto internazionalmente che rappresenta un valore aggiunto al momento unico nel contesto torinese.

L’università di Cambridge, attraverso un suo dipartimento, chiamato Cambridge Assessment, coordina e regolamenta un sistema certificato di esami e riconoscimenti internazionali. Questo distaccamento dell’università è ben conosciuto per il settore denominato English, che eroga le famose certificazioni dell’inglese come lingua straniera (KET, PET, First ecc.). Meno diffuso in Italia è il settore International Education, che propone un percorso scolastico progressivo e completo dai 5 ai 19 anni, articolato secondo una struttura in fasi distinte (Primary, Lower Secondary, Upper Secondary) ma coordinate tra loro, e caratterizzato da discipline che possono essere ben coordinate ai diversi sistemi di istruzione nazionale.
I suoi programmi per le scuole, pur ancora non molto diffusi in Italia, sono applicati in oltre 10.000 scuole distribuite in 160 paesi del mondo. A Torino VITTORIA JUNIOR INTERNATIONAL SCHOOL sarà la prima scuola ad offrire i programmi Primary e Lower Secondary.

OPEN DAY

12 ottobre 2019 ore 10:00 9 novembre 2019 ore 10:00 14 dicembre 2019 ore 10:00